Scorpione

Signore Scorpione, signori Scorpioni, ecco a voi il 2008, l'anno delle vacche grasse! Con gli Scorpioni possiamo anche lasciarci andare all'enfasi. Loro non corrono il rischio di montarsi la testa. Hanno istintivamente un senso così preciso della ciclicità del tempo, che sanno benissimo che la vita è un alternarsi di vacche grasse e di vacche magre. Sanno benissimo che la vita è fatta a scale e un po' si scende e un po' si sale, tanto che quando arrivano in cima, già si preparano ad una discesa più o meno rovinosa e quando sono in fondo, sono già pronti per una risalita quasi miracolosa. Quindi con loro possiamo abbandonare la prudenza nel descrivere i transiti sontuosi che li accompagneranno per tutto il 2008.

Giove, sestile dal Capricorno, porta benessere, buonumore, ricchezze solide e felicità durature. Gli Scorpioni non sono particolarmente sensibili agli agi, passano con molta disinvoltura dal lusso del palazzo alla tenda spartana nel deserto. Però la tranquillità economica farà effetto anche su di loro, portando qualche sorriso e illuminando il loro sguardo troppo spesso nero e minaccioso.

Saturno fa sestile dalla Vergine e questo comporta una bella botta di autorevolezza che renderà meno drammatiche le sfide che i nostri lanciano al mondo intero, per saggiarne prima la reazione e per capire poi di volta in volta se l'avversario è degno di essere combattuto o se non ne vale la pena. La sicurezza della vittoria potrebbe calmare la ricerca a volte spasmodica della sfida, dello scontro e i nostri tranquillizzati potrebbero scoprire di amare altri modi di esistere che non siano sempre e soltanto quel drammone a fosche tinte che di solito scelgono.

Urano trigono continua a facilitare le loro decisioni, le scelte e i successi in campo lavorativo e anche gli amori. Saranno amori romantici e tenerissimi come vogliono i Pesci, da cui parte il transito, e i nostri Scorpioni con la vocazione del nomadismo anche in campo sentimentale, troveranno un po' di stabilità.

Nettuno è l'unico pianeta sfavorevole ai nostri: continua da anni a quadrarli dall'Aquario. E' un transito molto pericoloso. I nostri sono abituati a muoversi e a guardarsi intorno con molta lucidità. Con Nettuno disarmonico salgono le nebbie, nebbie fitte, nebbie erratiche, capaci di alzarsi improvvisamente e di confondere lo sguardo e non solo. Lo Scorpione che si muove senza paura in paludi infestate da caimani e serpenti, di fronte alla nebbia si sente perduto. Si può combattere contro un serpente nell'acqua torbida, ma le nebbie nettuniane sembrano provenire da mondi alieni, sembrano nascondere sirene e dissennatori contro i quali i nostri si sentono disarmati e sentono anche in pericolo il loro particolare equilibrio mentale. L'importante è tenere presente che si tratta di un viaggio nuovo, non un viaggio all'inferno, al quale i nostri sono abituati. E' un viaggio in un mondo alieno e l'unico modo per conoscerlo un poco è esaminare il rapporto Scorpione Nettuno Aquario. L'Aquario parla di amore universale, mentre lo Scorpione preferisce le passioni torbide, l'Aquario predica la tolleranza e lo Scorpione pretende complicità, l'Aquario esprime tutto ciò che è disincarnato e lo Scorpione è quasi schiavo di ossessioni sessuali, lo Scorpione vive tra la palude e gli inferi, mentre 1'Aquario vive in cielo e Nettuno è il dio del mare. Però i due segni hanno in comune l'amore per la libertà e il piacere della trasgressione. Riflettendo su queste cose, forse si può ottenere un filo di Arianna per non perdersi tra le nebbie.

E infine parliamo di Plutone che nel 2008 farà lunghe puntate in Capricorno da cui parte un sestile che promette tantissimo. Plutone è signore del segno, rappresenta proprio il seme che viene "sepolto" nella stagione corrispondente allo Scorpione. Rappresenta la rigenerazione, la morte-rinascita in cui lo Scorpione crede fermamente. Con Plutone sestile la convinzione sarà ancora pi ferma e i nostri cominceranno a vedere davanti a sé una figura stupenda, terribilmente amichevole, che ha sempre rappresentato il loro animale simbolico. Un'immensa Araba Fenice piange calde lacrime per curare le ferite del mondo e, rinata dalle sue ceneri, è sempre più bella.

I nati nella prima decade saranno i più fortunati. Gioveli culla tra gli agi, Saturno li tranquillizza con un potere indiscutibile e Plutone, solo per i nati nei primi gradi) fa tutto il resto, non sappiamo esattamente cosa, ma di tutto, potrebbe anche spingerli a riprodursi.

Anche i nati nella seconda decade godranno degli agi di Giove e del potere di Saturno e quelli nati nella seconda metà avranno anche Urano favorevole che li aiuterà a liberarsi dei rami vecchi, a risolvere problemi lavorativi e a godersi amori incantati.

I nati nella terza decade sono quelli che si perdono nelle nebbie di Nettuno quadrato (solo quelli della prima metà) che subiranno abbandoni che non riusciranno a capire, che dovranno affrontare momenti di confusione ai quali non sono abituati. I nati nei primissimi gradi avranno il sostegno di Saturno e di Urano che possono rappresentare un'ottima bussola. Per tutti gli altri c'e solo Giove con le sue onde morbide ed euforizzanti.