Niente di grave per gli Acquari, anzi. Però il segno si svuota ulteriormente. Perde l'appoggio di Giove dal Sagittario, ma perde poi anche l'opposizione di Saturno dal Leone. Tutto sommato la situazione non peggiora sicuramente, anzi, potrebbe migliorare. Restano favorevoli solo i pianeti lentissimi. C'è poco da dire sui transiti 2008. Quello che c'era da dire sul disinteresse degli astri per l'Aquario l'abbiamo già detto l' anno scorso. Possiamo ripeterlo. Per il momento sembra finita l'epoca delle grandi ideologie che uniscono, delle tecnologie a basso costo per comunicare, delle grandi manifestazioni pacifiste. Non dimentichiamo che quando l'Aquario ha vissuto la sua stagione di gloria è nato il movimento no global, si è diffuso Internet, si sono generalizzati comportamenti contro brevetti e copyright e il pacifismo ha mobilitato moltissime persone. Assisteremo probabilmente a conflitti più radicali e difficilmente componibili. E i comportamenti politicamente corretti perderanno seguaci e sostenitori. Nemmeno la giustizia bilancina, nemmeno quella che si traduce spesso in una scure spietata, troverà molto spazio. Con tutti gli astri che favoriscono il Capricorno, ci sentiremo spesso sotto un "tallone di ferro" che schiaccia aggressivo e inflessibile e che non lascia spazio a reazioni di tipo ideologico.
Gli Acquari in carne ed ossa (è un modo di dire, loro sono come sempre, o quasi, disincarnatissimi) invece se la passeranno piuttosto bene. Non saranno più nell'occhio del ciclone, non avranno più sulle loro spalle la responsabilità di tutto il mondo. Si occuperanno meno della libertà di tutti e avranno tempo e modo di pensare alla loro. Sono pochi quelli che vengono favoriti dai pianeti lentissimi.
Nettuno resta nel segno a favorire la diffusione dei contatti e dei mondi immateriali, di tutte le connessioni possibili che prescindono dalla pesantezza del corpo. Successi grossi per chi si occupa di nuove tecnologie in campo comunicativo, per chi si occupa di diplomazia e per chi si occupa di consumi alternativi.
Plutone invece continua per pochi mesi un sestile dal Sagittario, portando una passionalità più incarnata, meno ideologica, favorendo la tendenza alla manipolazione, frenando quella all'elusione. I nostri si schiereranno, ancora per poco, con violenza e con passione, con pochi rischi e tante possibilità di successo.
La prima e la seconda decade non sono toccate dai transiti dei pianeti lenti, ma solo da quelli dei pianeti veloci che non trovano spazio in questo testo.
La terza decade è divisa in due. La prima metà vive sotto i benefici influssi di Nettuno, che allargano ulteriormente gli orizzonti, danno maggior respiro ai progetti, favoriscono cambiamenti e nuovi amori. Gli ultimi gradi godono ancora del travolgente sestile di Plutone che scatena passioni politiche e sentimentali. TI successo è quasi assicurato.