Oroscopo 2008

Nel cielo del 2008 c'è un grande cambiamento: Plutone fa il suo primo ingresso in Capricorno alla fine di gennaio e ci resterà fino a giugno. Tornerà poi in Sagittario per restarci fino a novembre, quando entrerà di nuovo in Capricorno dove resterà fino alla fine dell'anno. Un brivido di freddo al pensiero di Plutone quasi prigioniero del gelo invernale che il Capricorno rappresenta. Un brivido di freddo di fronte all'opposizione che Plutone farà al Cancro, signoria dei due astri femminili, la Luna e Venere. E' spaventoso pensare che tutta la capacità di manipolazione, di creatività oscura, che le seduzioni più pericolose, che tutti i fantasmi minacciosi rappresentati da un Plutone indurito dalla rigidità capricornina, collaborano contro la femminilità, la dolcezza simboleggiate dal Cancro.

La situazione è già così pesante adesso per le donne che ci riesce difficile e pauroso immaginare un peggioramento. Per fortuna che ci sono altre chiavi di lettura e noi le abbiamo cercate. Abbiamo guardato l'ultimo transito di Plutone in Capricorno che è avvenuto circa dal 1763 al 1777. Non abbiamo trovato in quel periodo particolari carneficine, stupri di massa, regimi feroci; abbiamo trovato invece quasi tutta la guerra di indipendenza americana, dai primi moti alla vittoria dei coloni ribelli a Saratoga. E allora noi che siamo degli ottimisti convinti abbiamo pensato che il Capricorno non rappresenta soltanto la durezza e la spietatezza che consentono la sopravvivenza nelle situazioni estreme. Rappresenta anche il successo e l'affermazione ottenuti grazie all'autonomia. Ecco, autonomia è la parola chiave. Le colonie inglesi in America si staccano con successo dalla madre patria Inghilterra e lottano per affermarsi come nazione autonoma. Nello stesso periodo escono molti dei libri di Voltaire, di Rousseau, di Diderot, esce "Il Caffé" dei fratelli Verri e soprattutto esce un libro mai abbastanza famoso, "Dei delitti e delle pene" di Cesare Beccaria che, per primo, si esprime sistematicamente contro la tortura e la pena di morte. Si potrebbe quindi parlare di un periodo di studi profondi e proficui tali da preparare un radicale cambiamento al passaggio successivo di Plutone in Aquario. Accadde esattamente questo in occasione del transito precedente: l'indipendenza americana e la rivoluzione francese furono preparate con Plutone in Capricorno e ottennero la vittoria decisiva quando Plutone passò in Aquario.

Poiché anche Giove resterà tutto il 2008 in Capricorno, tutte le simbologie capricornine saranno esaltate. Pensiamo all'editoria. Sicuramente usciranno libri importanti che "rischiano" di diventare dei classici e di guadagnare così quell'eternità tanto cara al Capricorno. Uno di questi sarà sicuramente "Il Linguaggio della Dea" di Marija Gimbutas, la famosa archeologa che nei Balcani ha scoperto la dea, ossia una civiltà non sessista e non gerarchizzata, pacifica e incentrata sul culto della dea. Erano dieci anni che questo libro era sparito dalle librerie. Grazie al coraggio della Casa Editrice Venexia finalmente tutti quelli che ne hanno sentito parlare potranno acquistarlo, proprio nel 2008, proprio con Giove in Capricorno.

La presenza di due pianeti nell'ultimo segno di Terra crea grossi problemi alla Bilancia e probabilmente alla sua simbologia principale, la giustizia. Cerchiamo di capire come. Bilancia e Capricorno hanno in comune la signoria di Saturno che rappresenta la logica, la privazione, la vecchiaia, lo scheletro, la durata e molte altre cose, troppe per elencarle tutte. Anche perché in questo momento ci interessa soprattutto il suo simboleggiare la capacità normativa, la legge, la regola. Mentre in Bilancia troviamo Saturno affiancato da Venere affettività, e quindi possiamo parlare di giustizia e di regole condivise, in Capricorno invece lo troviamo affiancato da Marte aggressività, quindi possiamo parlare di regole imposte, di una legalità inflessibile soprattutto verso i più inermi, i più emarginati, quelli esclusi sia dal potere economico sia da quello culturale. Si tratta di un grosso scontro tra due modi opposti di interpretare le regole e nel 2008 gli astri favoriscono sfacciatamente il secondo. Tuttavia non ci disperiamo e proviamo a ragionare.

Oggi molti si scandalizzano di fronte ai nostri governanti, parlamentari, amministratori che si fanno leggi "ad personam", che gridano all'agguato o al complotto ogni volta che la magistratura si occupa di loro. Il Capricorno non nasconde la sua vocazione al dominio anche attraverso l'oppressione, domandando e domandandosi perché mai chi detiene il potere in qualche ambito, economico, istituzionale, culturale, solo davanti alla Legge debba rinunciare ai suoi privilegi. Non è possibile, dice il Capricorno, che un uomo potente debba essere trattato in tribunale come un qualsiasi povero ladro di galline, quando in tutti gli altri campi la differenza è sottolineata vistosamente e aumenta ad ogni anno che passa. Dunque il potere diventa più stabile, più duro, ma anche più affidabile. Ci sarà meno giustizia, più oppressione, ma più rispetto della legalità. Non si tratta di stabilire se questo sia un bene o se sia un male. Si tratta di riflettere sui limiti di un certo giustizialismo che ultimamente ha riempito le pagine dei giornali.

Riprendendo il discorso sull'opposizione Capricorno Cancro che penalizza fortemente il secondo, c'è da riflettere anche sul femminile. Non c'è solo il transito duro di Giove e Plutone, il Cancro ha cominciato e continuerà a godere di un sestile. Già ne "I doni degli astri 2007" avevamo previsto che con l'entrata a settembre di Saturno in Vergine si sarebbe accentuata una particolare attenzione da parte delle donne sul problema delle "quote rosa". Le cose sono andate ancora meglio.

L'UDI ha raccolto le firme per un progetto di legge che veda un 50 e 50 dovunque si decide, un modo per imporre che dal parlamento ai consigli di quartiere le donne siano sempre almeno la metà dei rappresentanti e in ottobre a Roma c'è stata una grande manifestazione per sostenere questo obiettivo. Il sestile di Saturno alleggerisce le opposizioni dal Capricorno, quindi si può sperare che stupri e assassinii di donne non aumentino, peggiorando quel terribile fenomeno che ormai in tante chiamano femminicidio o ginocidio. Ma bisogna anche pensare che il femminile non sta solo nel Cancro. Nel Cancro troviamo la donna soprattutto come madre. E questo provocherà probabilmente un ulteriore calo delle nascite perché le donne non riescono più a conciliare il tempo del lavoro con il tempo della casa. Ma il femminile sta anche altrove. Sta in tutto lo Zodiaco, se vogliamo essere precisi. Sta ad esempio nel Toro, segno favoritissimo dagli astri nel 2008. La femminilità taurina ci ricorda un po' le veneri paleolitiche e neolitiche, una femminilità quindi un po' matriarcale, potente e conservatrice, amante della serenità del possesso sicuro e attenta alle necessità materiali sue e delle persone che ama. Non è un caso che in questi tempi il bilancio di genere abbia cominciato a far discutere tante donne. Dopo anni di lotte sulla sessualità, la maternità, la coppia, l'aborto, la contraccezione possiamo anche prevedere che si comincerà a pensare seriamente e in tante ai soldi delle donne. Un altro segno favorito dagli astri sono i Pesci ed è interessante capire cosa rappresenta un femminile pescino. Le donne dei Pesci sono fatine inafferrabili, sirene guizzanti e a volte piangenti, ricordano Diana cacciatrice che mai si volle legare ad un uomo, che vagava per i boschi con il suo seguito di animali, ricordano la luna quando non si mostra del tutto e ama nascondersi. Il femminile virgineo, anche la Vergine è un segno particolarmente sostenuto, è proprio rappresentato da Demetra, la dea della natura, delle messi, dei cereali che da sempre possono essere conservati, quindi consentono all'uomo di superare l'inverno avaro di frutti. E infine parliamo di femminile scorpionico, anche se lo Scorpione è un segno maschile, perché si tratta di un segno molto favorito dagli astri nel 2008 e anche perché incarna una figura femminile terribilmente affascinante e terrorizzante con il suo amore per la trasgressione e per la libertà, la strega. Infine parleremo di un femminile capricornico, anche se il Capricorno non è assolutamente un segno femminile, ma nel 2008 gode dei transiti più trionfali. Non abbiamo trovato una figura precisa nel passato. Possiamo però pensare ad un' Amazzone solitaria, poco amante dello scontro, ma disposta a mettere in gioco tanta efficienza, tanta fredda determinazione, tanta durezza per difendere il suo potere e per affermarsi.

Abbiamo dato questi esempi di femminilità non sempre tradizionale, perché pensiamo che con questo cielo ostile alla dolcezza, all'abbraccio protettivo, alla maternità le donne trovino la voglia di cambiare e di cambiarsi e di sperimentare nuovi ruoli.

Per l'acqua non troviamo invece strade alternative. La crisi del Cancro ha buone possibilità di diventare crisi dell'acqua dolce.